Ultima modifica: 21 Marzo 2018
Sei in: Home > Didattica > Piano dell’Offerta Formativa 2017-2018

Piano dell’Offerta Formativa 2017-2018

Il Piano dell’Offerta Formativa è la “carta d’identità” con cui la scuola si presenta alle famiglie, agli studenti, alla realtà locale e a tutti i soggetti con i quali essa opera. In generale, il POF illustra:

  • La storia e le strutture dell’Istituto
  • L’organizzazione didattica con le sue finalità
  • Le forme e le modalità di funzionamento
  • L’organizzazione e la gestione in tutti gli aspetti (strutture, persone e risorse)
  • I progetti, le attività e i servizi offerti
  • Le modalità e i criteri per la valutazione degli alunni
  • Le azioni di orientamento, sostegno, recupero e potenziamento

Premessa

Il Piano nasce da una duplice livello di analisi:

  • da un’analisi dei bisogni formativi ed educativi specifici della nostra utenza e del nostro territorio di azione, dall’esame degli strumenti e delle risorse disponibili, dalla valorizzazione delle competenze professionali del personale scolastico e dall’osservazione delle condizioni logistiche ed organizzative del nostro istituto;
  • dall’osservazione dei mutamenti della richiesta di formazione ed istruzione, sollecitata dai cambiamenti della politica scolastica, dal contesto scolastico generale, nazionale ed europeo, dalle profonde mutazioni degli assetti strutturali e di programma.

 

Trasformazioni, queste, che rendono necessario ripensare e rigenerare i termini del servizio scolastico e della sua offerta formativa ed educativa, ponendoci lungo la via della sperimentazione di nuovi  percorsi e nuove organizzazioni che, via via, verranno perfezionati e consolidati.

Il Piano dell’Offerta Formativa si allarga pertanto a comprendere queste nuove esigenze:

 

  • Insegnamenti facoltativi
  • Progetti integrativi dell’offerta formativa
  • Revisione e sperimentazione dell’orario scolastico
  • Ri – programmazione delle attività didattiche per aree disciplinari affini
  • Strutture di funzionamento degli Organi collegiali e dei servizi e uso ragionato di risorse interne per il miglioramento dell’organizzazione del servizio.

Il POF ha l’obiettivo di:

 Orientare le scelte degli studenti e delle loro famiglie, rendere certa l’attività svolta, esplicitando i programmi, gli indirizzi, le finalità e le opportunità offerte dalla Scuola.

Tale offerta viene elaborata in base alla Legge sull’autonomia scolastica (15 marzo 1997 n. 59), al  Regolamento sull’autonomia (DPR 8 marzo 1999 n. 275), al Decreto legislativo n. 59 del 2004 e alle Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo dell’Istruzione del 4 settembre 2012.

Questo ultimo documento costituisce il quadro di riferimento per la progettazione curricolare. In esso sono indicati, tra l’altro, i “traguardi per lo sviluppo delle competenze” per i vari tipi di scuola e per le diverse discipline e il “profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione” .

 

Principi Ispiratori

Il POF si ispira ai seguenti articoli della Costituzione della Repubblica Italiana:

art. 3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana…”

art. 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione…”

art. 30: “È’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio…”

art. 33: “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento

art. 34: “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni (n.d.r.: ora elevati a dieci), è obbligatoria e gratuita”.

Su questa base si propone di contribuire alla formazione di persone libere e responsabili, consapevoli del passato e informate sul presente, sostenute da valori condivisi, rispettose delle istituzioni e della legalità e sempre più capaci di orientarsi di fronte alle scelte di studio, alla vita, alla società, ai suoi problemi, ai suoi cambiamenti.

Applicazione

Il presente Piano dell’Offerta Formativa si applica nel rispetto e nella integrazione con il quadro normativo nazionale e quello contrattuale del comparto scuola. Queste sono le fasi di preparazione, fino alla sua adozione:

Trattazione: Il Dirigente Scolastico, coadiuvato dai suoi Collaboratori, dalle Figure Strumentali dell’Area POF, dal Direttore Amministrativo (DSGA), dai membri del Consiglio d’Istituto a ciò preposti, procede alla raccolta e all’esame di tutta la documentazione necessaria all’elaborazione del POF.

Elaborazione: La Commissione POF e la Figura Strumentale Area POF elaborano o aggiornano il documento, sulla base delle linee di indirizzo indicate dal Dirigente Scolastico.

Approvazione: Il POF viene discusso e approvato dal Collegio dei Docenti.

Adozione: Il Consiglio d’Istituto – dopo averne verificato la coerenza con le linee di indirizzo generali della Scuola e la compatibilità con la gestione economico -finanziaria- contabile – lo adotta.

Il POF è approvato “ad annum”, ma s’intende automaticamente confermato finché non intervengano delibere modificative da parte degli organi di Istituto competenti.

Pubblicizzazione

Il POF viene affisso all’Albo di ciascun Plesso e viene pubblicizzato sul sito della Scuola. Esso verrà consegnato ai genitori nella versione “Mini POF” all’atto dell’iscrizione.

I docenti hanno il compito di esporre alle famiglie il contenuto del POF illustrando le varie attività didattiche, allo scopo di favorire la consapevolezza da parte loro del percorso da compiere e degli obiettivi da raggiungere nel corso dell’anno scolastico e del ciclo di studi.

La pubblicizzazione del POF ed una chiara illustrazione dello stesso rappresentano elementi irrinunciabili del contratto formativo che la scuola stipula con l’utenza, contratto inteso come l’insieme delle finalità cui tende il progetto educativo e nel quale sono coinvolti docenti, alunni e genitori, ciascuno con i propri compiti e responsabilità.

Tutte le attività di pubblicizzazione saranno effettuate compatibilmente con le risorse finanziarie della scuola.

chiudi

Parte Prima

Scuola e territorio

Porto Torres è una cittadina del nord Sardegna situata sul mare, caratterizzata dalla presenza di un porto e da una zona industriale che per anni ha rappresentato il fulcro dell’economia locale e dell’interland. Il contesto socio-culturale della cittadina è eterogeneo, poiché molti dei suoi abitanti provengono da altre località della Sardegna, da diverse regioni italiane e varie nazionalità.
Oggi la città vive una persistente crisi economica. La condizione di difficoltà economica e culturale si riflette nei comportamenti dei ragazzi e sfociano purtroppo in situazioni di disagio  o abbandono scolastico. All’interno di tale zona “a rischio” e con un importante tasso di dispersione, si registra al contempo la presenza di allievi che evidenziano ottime capacità di base, adeguati interessi e un proficuo rapporto con l’ambiente scolastico.
I giovani trovano momenti aggreganti nello sport, in cori polifonici e in gruppi per preadolescenti (scout-sport), associazioni di volontariato per la tutela dell’ambiente, associazioni culturali per la valorizzazione delle tradizioni del territorio, scuola civica di musica, scuola di vela e di canoa. Un valido servizio, adeguato alle esigenze del territorio, è rappresentato dalla biblioteca comunale e dall’unica libreria presente in città,  che organizza attività di animazione alla lettura per i bambini e convegni.
I genitori, mostrano progressiva e positiva attenzione alla scuola, nonché volontà partecipativa in particolare attraverso  la Consulta dei genitori, operativa da tre anni con iniziative informative -formative rivolte all’utenza ma anche agli stessi docenti. La nostra istituzione è fulcro e promotrice di questo processo che, aprendo le scuole al territorio,  mira a creare continuità educativa con esso.

chiudi

Le nostre scuole

Spazi

Gli spazi esterni

I plessi dispongono di aree esterne, attrazzate con giochi e aule di laboratorio in particolare:

  • aule per attività psicomotorie
  • aule sostegno
  • aula laboratorio di musica
  • aula laboratorio di scienze
  • sala laboratorio di ceramica
  • aula polifunzionale

Tutte le aule della scuola primaria sono dotate di LIM

chiudi

Ordinamento ed Organizzazione

SCUOLA DELL’INFANZIA

  • Sono accolti i bambini di età compresa tra i 3 e 5 anni compiuti entro il 31/12 dell’anno scolastico di riferimento.
  • Sono stati re-introdotti gli anticipi (bambini che compiono i 3 anni entro il 30 aprile successivo dell’anno scolastico di riferimento) già previsti dalla Riforma Moratti. Nel nostro Istituto ciò sarà possibile solo nel caso in cui ci sia la disponibilità di posti e le domande di iscrizione di bambini di 3 anni compiuti o da compiere entro l’anno di riferimento, non superino il numero consentito per classe (verrà data priorità ai più grandi) e solo se nati entro Febbraio (non Aprile).
  • È confermato il modello dell’orario normale di 40h (2 docenti per sezione).
  • La precedente normativa, confermata dal Regolamento attuativo dell’art.64, prevedeva anche una opzione a 25 h che può essere attivata solo su richiesta delle famiglie

Orario scolastico

 SCUOLA DELL’INFANZIA Ingresso Uscita Giorni
Tempo “Normale” 8.15 – 9.00 15.45 –  16.15 Dal Lunedì al Venerdì
Solo Turno Antimeridiano* 8.15 – 9.00 12.00 Dal Lunedì al Venerdì

Il Tempo Normale (o prolungato) rappresenta la soluzione oraria scelta dalla totalità dell’utenza ed adottata dall’Istituto. Questa flessibilità oraria del tempo solo antimeridiano è prevista solo per consentire un inserimento sereno e graduale dei bambini, nel rispetto delle loro esigenze e per un tempo limitato e/ o comunque concordato con la direzione.

  • Si possono iscrivere i bambini che compiono 6 anni entro il 31/12 dell’anno scolastico di riferimento e anticipatamente quelli che compiono i 6 anni entro il 30 aprile dell’anno successivo.
  • L’iscrizione può essere effettuata presso la scuola del territorio di appartenenza o anche presso altra istituzione scolastica.

SCUOLA PRIMARIA

  • Si possono iscrivere i bambini che compiono 6 anni entro il 31/12 dell’anno scolastico di riferimento e anticipatamente quelli che compiono i 6 anni entro il 30 aprile dell’anno successivo.
  • L’iscrizione può essere effettuata presso la scuola del territorio di appartenenza o anche presso altra istituzione scolastica.

Modelli di orario possibili:

Nei Regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo-scuola:

  • 27 ore Tempo Normale
  • 40 ore Tempo Pieno
  • 31 ore Tempo Prolungato
SCUOLA PRIMARIA Ingresso Uscita Giorni
Tempo Normale (27 ore) 8.30 13.30 Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì.
8.30 16.30 Martedì
Tempo Pieno (40 ore) 8.30 16.30 Dal Lunedì  al Venerdì
Tempo Prolungato (31 ore) 8.30

8.30

13.30

16.30

Lunedì, Mercoledì, Venerdì

Martedì, Giovedì

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Con la riforma Gelmini del 2009 sono stati attuati due diversi piani settimanali: uno a tempo normale, che comprende 30 ore settimanale, e l’altro a tempo prolungato di 36 ore settimanali.

SCUOLA SECONDARIA Ingresso Uscita Giorni
Tempo Normale ( 30 ore)
corsi A, B ( Inglese/Francese)corsi E, F (Inglese/ Spagnolo)
8.30 13.30 Dal lunedì al sabato
Tempo Prolungato (36 ore)

corso D (Inglese/ Spagnolo)

servizio mensa ore 13.30 -14.30

8.30 13.30 lunedì, mercoledì, venerdì, sabato
8.30 16.30 martedì  e giovedì

 

chiudi

Parte seconda

Finalità e obiettivi

Finalità del nostro Istituto

Il comma 16 della legge 107/2015 ribadisce che le scuole di ogni ordine e grado devono, nel rispetto dei principi di pari opportunità, promuovere attività educative finalizzate alla informazione e sensibilizzazione degli studenti e delle studentesse verso alcune importanti tematiche quali la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni.

Tale disposizione nasce dall’esigenza di rendere attuativi i principi costituzionali di pari dignità e di non discriminazione per ragioni connesse al genere, alla religione, alle convinzioni personali, handicap, età, orientamento sessuale o politico.

La nostra scuola, in linea con quanto evidenziato dalla normativa e dalle successive disposizioni ministeriali, si impegna in un’azione educativa che trasmetta la conoscenza e la consapevolezza riguardo i diritti e i doveri della persona costituzionalmente garantiti, anche per raggiungere e maturare le competenze chiave di Cittadinanza, nazionale, europea e internazionale, entro le quali promuovere l’autodeterminazione consapevole e il rispetto della persona.

A tal fine, la scuola si pone il compito di perseguire le finalità connesse a combattere e contrastare ogni forma di violenza e di discriminazione, in qualsiasi modo esse si manifestino: odio razziale, xenofobia, antisemitismo e altre forme di intolleranza, espressione di nazionalismi, discriminazione nei confronti di minoranze, di migranti e tutte le forme di pregiudizio circa l’orientamento sessuale e di genere.

Il nostro Istituto, pertanto, si pone come traguardo formativo ed educativo lo sviluppo di competenze emozionali e affettive relazionali, che possano sfociare nel rispetto delle diversità, delle pari opportunità, nel superamento degli stereotipi di genere, attraverso percorsi di educazione all’affettività.

L’educazione alla relazione e il contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione saranno implementati attraverso percorsi tematici, di approfondimento, creazione di spazi di dialogo e confronto, partecipazione a concorsi e iniziative culturali che promuovano, ad ogni livello, il rispetto della persona e delle differenze individuali.

È’ previsto, inoltre, un piano di formazione e aggiornamento del personale scolastico sia sulle politiche di genere sia sullaprevenzione del bullismo.

Partendo dal complesso contesto socio economico e in stretto rapporto con l’azione educativa della famiglia, la nostra scuola si propone di:

  • concorrere alla costruzione di identità personali libere e consapevoli;
  • formare alla cittadinanza e alle relazioni interpersonali, fondate sull’accoglienza, sul rispetto reciproco e sulla solidarietà;
  • promuovere, attraverso l’acquisizione di strumenti mentali idonei e di informazioni corrette, un sapere organico e critico, basato sulla conoscenza, sulla capacità di interpretazione dei molteplici linguaggi che caratterizzano la comunicazione;
  • potenziare l’autonomia personale e il senso di responsabilità verso sé e gli altri.

Nella sua azione specifica, la nostra scuola intende ispirarsi ai principi di:

  • uguaglianza,integrazione, inclusione, senza distinzioni di sesso, cultura, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni fisiche, psicologiche, sociali ed economiche;
  • trasparenza nel motivare le ragioni delle scelte educative;
  • efficienza nell’erogare il servizio secondo criteri di obiettività, efficacia ed equità;
  • partecipazione nella costruzione di relazioni con le famiglie e con le altre realtà educative del territorio.

Date queste premesse, la nostra scuola intende assicurare:

  • il rispetto della libertà di scelta educativa delle famiglie;
  • l’accoglienza e l’integrazione di tutti gli alunni, attraverso iniziative apposite, definite annualmente nella programmazione;
  • pari opportunità di crescita culturale, a misura dei bisogni, delle potenzialità, dei ritmi e degli apprendimenti degli alunni;
  • la gestione partecipata della scuola all’interno degli organi collegiali, per promuovere la corresponsabilità nei processi educativi di tutta la comunità scolastica;
  • l’adeguamento degli orari di lavoro di tutto il personale, onde garantire un funzionamento che realizzi l’efficienza e l’efficacia del servizio, in rapporto alle risorse delle singole realtà e ai bisogni della comunità in cui esse sono inserite;
  • la libertà d’insegnamento nel rispetto della personalità degli alunni;
  • l’aggiornamento di tutto il personale dell’Istituto.

chiudi

Obiettivi educativi e formativi

Per realizzare le finalità della scuola dell’obbligo, il nostro Istituto intende operare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi educativi generali:

  • promuovere lo “star bene a scuola”, creando nella classe un clima favorevole al dialogo, alla discussione, alla partecipazione, alla collaborazione, per attivare il processo di apprendimento;
  • educare al rispetto di sé e degli altri;
  • promuovere la conoscenza e l’uso consapevole degli aspetti comunicativi dei linguaggi verbali e di quelli non verbali;
  • promuovere l’apprendimento delle conoscenze disciplinari e lo sviluppo di capacità, di abilità e di competenze;
  • sviluppare l’autonomia, il senso di responsabilità, la capacità critica, il metodo di studio e di lavoro;
  • promuovere l’autostima, in un rapporto di comprensione e di incoraggiamento, ai fini della presa di coscienza delle proprie potenzialità.

In sintesi:

il nostro Istituto  intende educare, istruire e formare, cioè aiutare i ragazzi a scoprire il valore di se stessi, delle cose, della realtà fatta di persone, di fatti, di eventi, del presente e del passato, conoscendo la quale è possibile scoprire il sé ed apprezzare l’altro. Perciò le nostre scelte educative mirano allo sviluppo integrale della persona umana.

chiudi

Finalità del processo educativo

SCUOLA DELL’ INFANZIA

La Scuola dell’Infanzia ha il compito di evolvere e sostenere il bambino nella completezza di tutte le sue componenti: sociale, etica, culturale, psicofisica e spirituale. Pertanto, il percorso educativo della Scuola dell’Infanzia si inserisce nella prospettiva della maturazione relativa ai tre nuclei fondamentali: CULTURA-SCUOLA-PERSONA.

Gli elementi che concorrono a delineare il percorso educativo, si articolano attraverso i CAMPI DI ESPERIENZA, luoghi del fare e dell’agire del bambino. Per ogni campo di esperienza, si individuano i  traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento e si procede alla scelta delle attività, stabilendo i percorsi, le metodologie e le modalità di verifica divisi per fasce di età: tre, quattro, cinque anni. L’organizzazione delle attività educative e didattiche si fonda su una continua e responsabile flessibilità creativa, in relazione alla variabilità individuale dei ritmi, dei tempi, degli stili di apprendimento, oltre che alle motivazioni e agli interessi dei bambini.

 SCUOLA PRIMARIA

Nella Scuola Primaria tali obiettivi possono essere declinati come segue:

  • acquisizione dei mezzi fondamentali della comunicazione;
  • avvio verso la padronanza di concetti, di abilità e di competenze essenziali alla comprensione della realtà;
  • possesso degli strumenti di base utili per operare nelle diverse discipline;
  • capacità d’uso degli strumenti di base acquisiti per affrontare situazioni e risolvere problemi;
  • conoscenza e potenziamento di interessi e capacità in relazione alle singole attitudini.

 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Nella Scuola Secondaria di Primo Grado tali obiettivi possono essere ampliati attraverso le seguenti attività:

  • completamento del processo di acquisizione delle abilità di base avviato nella scuola primaria;
  • sviluppo di interessi e di abilità progressivamente più complesse;
  • uso del ragionamento basato sull’analisi e sulla sintesi per giungere a valutazioni ponderate ;
  • avvio alla presa di coscienza di dover effettuare “scelte” in sintonia con competenze e aspirazioni.

chiudi

Assi culturali

 Dalle Indicazioni Nazionali ….continuità ed unitarietà del curricolo:

………“L’itinerario scolastico dai tre ai quattordici anni, pur abbracciando tre gradi di scuola caratterizzati ciascuno da una specifica identità educativa e professionale, è progressivo e continuo. La presenza sempre più diffusa  degli  i Istituto comprensivo consente la progettazione di un unico curricolo verticale e facilita il raccordo con i diversi gradi di scuola .”…………………..

In quest’ottica il curricolo delinea, dalla scuola dell’infanzia, passando per la scuola primaria e giungendo infine alla scuola secondaria di I grado, , un processo unitario, graduale e coerente,  delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo, in riferimento alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi.  La costruzione di un curricolo verticale  va intesa perciò, come “il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa” , basato su un ampio spettro di strategie e competenze in cui sono intrecciati e interrelati il sapere, il saper fare, il saper essere. La sua struttura si sviluppa su quattro assi culturali: dei linguaggi, storico geografico, logico matematico e scientifico tecnologico

  • Asse dei linguaggi, si pone l’obiettivo di promuovere una competenza plurilinguistica, allo scopo di rendere l’individuo capace di utilizzare lingue e linguaggi per raggiungere scopi comunicativi nella vita privata e pubblica, nello studio e nel lavoro, interpretare la realtà in modo autonomo ed esercitare una piena cittadinanza.
  • Asse storico geografico, colloca fenomeni e processi storici, geografici e sociali, nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale, secondo coordinate spazio-temporali, allo scopo di cogliere nel passato le radici del presente e del futuro, collegare prospettive locali e globali, comprendere e rispondere in modo positivo al mutamento e alla diversità.
  • Asse logico matematico affronta il ruolo della matematizzazione nel mondo reale e il suo utilizzo all’interno di situazioni quotidiane e lavorative per porsi e risolvere problemi.
  • Asse scientifico tecnologico favorisce l’esplorazione fra i legami fra scienza e tecnologia in relazione a contesti e modelli di sviluppo culturali, socio-economici e lavorativi. Promuove la consapevolezza dei progressi, dei limiti e dei rischi delle teorie scientifiche e delle tecnologie e il loro impatto sulla natura.

chiudi

Il Curricolo Verticale

Premessa

Il percorso formativo che va dalla scuola dell’infanzia e si sviluppa fino alla fine del primo ciclo è costituito, secondo le linee-guida delle Indicazioni Nazionali per il curricolo, dal graduale passaggio dai campi di esperienza fino all’emergere delle aree disciplinari e delle singole discipline, tenendo sempre presente l’unitarietà del sapere.

La nostra scuola si propone di aiutare l’alunno a intraprendere un percorso personale di sintesi di ciò che viene lui proposto dall’attività didattica, di strutturare in un quadro organico e unitario la molteplicità di informazioni e conoscenze acquisite e di dotare di senso le esperienze di apprendimento realizzate. La didattica sarà perciò organizzata in modo da integrare le conoscenze provenienti da ambiti diversi, contestualizzandole nella realtà, attraverso esperienze e compiti significativi, in modo da evitare ogni frammentazione e separazione.

Così come affermato nel paragrafo “Scuola, Costituzione, Europa”, la scuola assume come “orizzonte di riferimento” il quadro delle competenze-chiave europee per l’apprendimento permanente.

Secondo quanto riportato dal testo delle Nuove Indicazioni, la scuola del primo ciclo, costituito dalla Scuola dell’Infanzia, dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria di primo grado, deve assumere alcune sfide fondamentali.

Esse sono:

  • garantire sia l’apprendimento che il “saper stare al mondo” degli studenti;
  • garantire a tutti libertà e uguaglianza nel rispetto delle differenze e delle identità;
  • confrontarsi con una pluralità di culture;
  • promuovere la capacità degli studenti di dare senso alla varietà delle esperienze;
  • curare e consolidare le competenze e i saperi di base;
  • realizzare percorsi formativi rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti;
  • cogliere le opportunità offerte dalla rapida diffusione di tecnologie di informazione e comunicazione;
  • perseguire costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori.

La finalità generale della scuola è lo sviluppo integrale e armonico della persona, da realizzare all’interno dei principi della Costituzione e della tradizione culturale europea. Essa trova i fondamenti normativi negli articoli della Costituzione e nel Quadro delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente, definite dal Parlamento Europeo, dal Consiglio dell’Unione Europea con le raccomandazioni dell’ 8 dicembre 2006 e dalle Indicazioni Nazionali del 2012.
chiudi

Parte terza

Ampliamento dell’Offerta Formativa

Ampliamento offerta formativa

I progetti sono, in generale, momenti didattici molto articolati che investono campi tematici più o meno complessi, per lo più multi o interdisciplinari, e la loro  progettazione, insita nel processo d’insegnamento-apprendimento, ne rappresenta il modello pedagogico-didattico di riferimento.  La  realizzazione  di ogni progetto implica il coinvolgimento di più insegnanti, l’uso di metodologie e strumenti didattici idonei alla realizzazione e documentazione dei percorsi, l’attenzione a controllare non solo la esaustività dei contenuti elaborati, ma anche le operazioni cognitive disciplinari e  trasversali attivate nei ragazzi, in modo che il lavoro risulti integrato con la programmazione curriculare.  Al fine di armonizzare il  tutto dentro un quadro di riferimento omogeneo il Collegio dei Docenti  ha deliberato, pertanto, alcuni criteri –guida.

CRITERI DI DEFINIZIONE DI UN PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELIBERATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI

  • Adesione al curricolo per quanto riguarda gli obiettivi didattici e/o aggancio ad obiettivi educazionali (sviluppo del sè, del senso di appartenenza… ecc.).
  • Costruzione di conoscenze
  • Facilitazione di sviluppo di abilità e competenze disciplinari e trasversali chiaramente definite.
  • Avvio e/o consolidamento di abilità di tipo procedurale e metacognitivo.
  • Indicazione di strumenti di valutazione e di verifica per il controllo dei processi d’apprendimento.
  • Conclusione con produzioni valutabili e trasferibili (anche percorsi sui quaderni dei ragazzi).
  • Produzione di documentazione di percorsi, processi, prodotti.
  • Collegamento ad attività di formazione e di ricerca degli insegnanti.

Tutti i progetti perseguono la finalità dell’arricchimento e ampliamento dell’offerta formativa seguendo le linee d’indirizzo del Consiglio di Istituto, definite dentro alcune macro priorità e adottate dal Collegio ai fini dell’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa.

La nostra scuola per l’anno scolastico 2014-2015 ha individuato come espressione della sua specificità di indirizzo i seguenti assi culturali:

  • matematico scientifico;
  • linguistico;
  • artistico-espressivo-musicale;
  • ambientale;
  • motorio;
  • cittadinanza attiva e salute.

Progetti Scuola dell’Infanzia

Via Balai “ Filippo Figari”

 

Titolo Sezioni Alunni Docenti
“Progetto lingua sarda” Sez. B, C 25 Cau, Roggero, Falchi
“Natale” Sez. A-B-C 67 Tutte
“Ambientiamoci” Sez. A , B, C 67 Tutte
“Inglese” Sez. A , B, C 67 Tutte
” Accoglienza” Sez. A , B, C 67 Tutte
“Libriamoci” Sez. B, C 43 Pinna M. A.
Sechi S.
Musumeci F.
Cau M. C.
Roggero M.
Falchi S.
“Calimero un amico speciale” (Progetto inclusione) Sez. A , B, C 67 Tutte
“Donne di carta” Sez. B, C 43 Pinna M. A. Sechi S. Musumeci Cau M. C. Roggero M.

Falchi S.

“Progetto Pelagos” Sez. C 21 Cau M. C.
Roggero M.
Falchi S.
“Il più veloce di Porto Torres” (Progetto sport) Sez. A , B, C 67 Tutte

Borgona “A. Castellaccio” :

Titolo Sezioni Alunni Docenti
“La magia delle emozioni” Sez. A, B, C, D 92 Tutte
“Ambientiamoci: adottiamo il nostro giardino” Sez. A, B, C, D 92 Tutte
“Libriamoci” Sez. A, B, C, D 92 Tutte
“Natale” Sez. A, B, C, D 92 Tutte
“Emozioni  e musica” Sez. B,D 46 Addis A.
Marras M.
Careddu P.
Ruggiu S.
Silanos M.
Sechi M.
“Inclusione: un amico speciale” Sez. A, B, C, D 92 Tutte
“Sport: Il più veloce di Porto Torres” Sez. A, B, C, D 92 Tutte
“Oltremare… un viaggio di scoperta” Sez.  C 24 Sassu B.

Musinu M.

Turra M. G.

“Donne di carta” Sez. A, B, C, D 92 Tutte
“Progetto inglese” Sez. A, B, C, D 92 Tutte
“Progetto Continuità” Sez. B ( bambini di 5 anni ),D 32 Addis A.
Marras M.
Careddu P.
Ruggiu S.
Silanos M.
Sechi M.

 

Via Vigne “ Gavino Gabriel”:

 

Titolo  Sezioni Alunni Docenti
“Io cittadino del mondo” Sez. A, B , C, D, E 116 Tutte
Io sono, cresco, corro, salto e imparo” Sez. A, B , C, D, E 116 Tutte
“Abbracciamoci è Natale” Sez. A, B , C, D, E 116 Tutte
“Tutti i colori dell’amicizia” Sez. A, B , C, D, E 116 Tutte
“Natale Insieme” Sez. B, C, D

(I bambini di 5 anni)

 

40+17 Pinna M. A.
Vacca R.
Sotgia D.
Greco C.
Pireddu S. 
Diana S.
Mulas A.
Piana S.
Maffi A.
Soletta L.
Baggio P.
“Leggiamo insieme” Sez. B, C, D,

(I Bambini di 5 anni)

40+17 Pinna M. A.
Vacca R.
Sotgia D.
Greco C.
Pireddu S. 
Diana S.
Mulas A.
Piana S.
Maffi A.
Soletta L.
Baggio P.
“Libriamoci” Sez. A, B , C, D, E 116 Tutte
“Donne di carta” Sez. A, B , C, D, E 116 Tutte
“Il più veloce di Porto Torres” Sez. A, B , C, D, E 116 Tutte
“Inglese” Sez. A, B , C, D, E 116 Tutte

Progetti Scuola primaria

Titolo

Classi Collaborazioni
“Iscol@ linea B1” Gruppi di alunni di varie classi Esperto da individuare con bando
“Terra…mare… vento. A scuola di vela”

(Progetto Pon)

Gruppi di alunni di varie classi Esperto da individuare con bando
“A scuola di sostenibilità”

(Progetto Pon)

Gruppi di alunni di varie classi Esperto da individuare con bando
“Orchestriamo”

(Progetto Pon)

Gruppi di alunni di varie classi Esperto da individuare con bando
“Scaccomania”

(Progetto Pon)

Gruppi di alunni di varie classi Esperto da individuare con bando

Plesso Borgona

 

Titolo Classi N. Alunni Docenti
Libriamoci” 1^ A  1^B 33 Mereu F.
Cossu S.
“Giornata della Memoria” 1^A  1^ B 33 Mereu F.
Cossu S.
Puzone L.
Coscia M. R.
“Teatro” (Uscite) 1^ A  1^ B 33 Mereu F.
Cossu S.
Puzone L.
Coscia M. R.
“Libriamoci” 1^ C 20 Quirci A.
Sotgia S.
“Farfalla” 1^ C 20 Coscia M. R.
Minieri A.
“Scacchi a scuola” 1^ C + 5^ C 20+ 14 (34) Quirci S.
Sotgia S.
Biancu A.L.
Pinna C.
Polo F.
Uscita didattica a teatro 1^C 20 Quirci S.
Sotgia S.
“Tutti insieme” 1^ C 20 Minieri A.
Coscia M. R.
“I colori dell’autunno” 2^ A  2^ B  2^D 55 Buscarino M.
Daga I.
Batzella E.( 2^D)
Amoroso G.(2^B)
Sotgiu A.
Zirulia G.
“Libriamoci” 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Daga I.
Batzella E.( 2^D)
Amoroso G.(2^B)
Sotgiu A.
Zirulia G.
“Aspettando il Natale” 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Daga I.
Batzella E.( 2^D)
Amoroso G.(2^B)
Sotgiu A.
Zirulia G.
“Donne di carta” 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Daga I.
Batzella E.( 2^D)
Amoroso G.(2^B)
Sotgiu A.
Zirulia G.
“Dalla spiga al pane” 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Daga I.
Batzella E.( 2^D)
Amoroso G.(2^B)
Sotgiu A.
Zirulia G.
“Il mio… il tuo sentire” 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Batzella E.( 2^D)
Amoroso G.(2^B.)
Zirulia G.
“Yoga” 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Zirulia G.
Proposte di educazione fisica da parte di esterni 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Zirulia G.
Viaggio di istruzione 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Daga I.
Batzella E.( 2^D)
Amoroso G.(2^B)
Sotgiu A.
Zirulia G.
“Donne di carta” 2^ A  2^ B  2^ D 55 Buscarino M.
Daga I.
Batzella E.( 2^D)
Amoroso G.(2^B)
Sotgiu A.
Zirulia G.
“Il mio e il tuo sentire” (Progetto di educazione razionale-emotiva) 2^ C 21 Canu S.
Chessa M. P.
“Libriamoci” 2^ C 21 Canu S.
Chessa M. P.
“Giocoyoga a scuola” 2^ C 21 Canu S.
“De Gustibus” ( Progetto di Ed. Alimentare) 2^ C   Canu S.
Chessa M. P.
“La merenda del mattino: il merendometro” 2^ C 21 Canu S.
Chessa M. P.
Progetto Viaggio di Istruzione 2^ C 21 Canu S.
Chessa M. P.
“Racchette di classe” 3^ A  3^ B 42 Nieddu E.
Spina E.
Daga I.
Colantonio F.
Segnini
“Libriamoci” 3^ A  3^ B 42 Nieddu E.
Spina E.
Daga I.
Colantonio F.
Segnini
Coscia M. R.
“Donne di carta” 3^ A  3^ B 42 Nieddu E.
Spina E.
Daga I.
Colantonio F.
Segnini
Coscia M. R.
“Mini Basket” 3^ A  3^ B 42 Nieddu E.
Spina E.
Daga I.
Colantonio F.
Segnini
“La musica unisce” 3^ A  3^ B 42 Nieddu E.
Spina E.
Daga I.
Colantonio F.
Segnini
“Clean sea life” 3^ A  3^ B 42 Nieddu E.
Spina E.
Daga I.
Colantonio F.
Segnini
“Missione paesaggio” 3^ A  3^ B 42 Nieddu E.
Spina E.
Daga I.
Colantonio F.
Segnini
“Educazione stradale” 3^ A  3^ B 42 Nieddu E.
Spina E.
Daga I.
Colantonio F.
Segnini
“Libriamoci 2017” 3^ C 22 Peru V.
Deffenu S. G.
Lasia L.
“Merendometro” 3^ C 22 Tutte le insegnanti
“Atletica” 3^ C 22 Lasia L.
“Basket” 3^ C 22 Lasia L.
“Donne di carta” 3^ C 22 Peru V.
“Scaccomania” 3^ C 22 Tutte le insegnanti
Viaggio di istruzione 3^ C 22 Tutte le insegnanti
Saggio di Fine Anno e/o di Natale 3^ C 22 Tutte le insegnanti
“Libriamoci” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

Viaggio di Istruzione 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Matinée a teatro” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Gavino il bagnino” (Progetto Piscina) 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Spettacolo di Natale” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Progetto Alimentazione” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Un giorno in Comune” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“A spasso per la città” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Giornata della Memoria” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Storytelling” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Donne di carta” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Yoga” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Farfalla” 3^ D  22 Minieri A.

Mura M.

Nieddu I.

“Farfalla: educare alla pace” 3^ E 21 Coscia M. R.

Mura M.

Nieddu I.

“Spettacolo di fine anno” 3^ D  3^ E 43 Mura M.

Nieddu I.

Loi S.

Baldinu A.

“Fish& cheap” (Progetto Ambiente) 4^ B 24 Demuro D.

Demuru E.

Addis G.

Musical “Il canto di Natale”

(Progetto Natale)

4^ A  4^ B 48 Addis G.

Demuro D.

Demuru E.

Ruggiu G.

Buscarino M.

Turco L.

“ Scegli il buono!” ( Progetto Alimentazione) 4 ^ A  4^ B 48 Addis G.

Demuro D.

Demuru E.

Buscarino M.

Turco L.

“Libriamoci” 4^ A  4^ B 48 Addis G.

Demuro D.

Demuru E.

Buscarino M.

Turco L.

“Donne di carta” 4^ A  4^ B 48 Addis G.

Demuro D.

Demuru E.

Buscarino M.

Turco L.

Eventuali Progetti Sportivi che arriveranno nel corso dell’anno 4^ A  4^ B 48 Buscarino M.

Demuru E.

Turco L.

“Laboratorio delle Conoscenze” 4 ^ A 24 Addis G.

Demuro D.

“Fish & cheap” 4^ C 16 Amoroso G.

Mulargia

Orrù M.

Salis A. R.

“Io l’ambiente e la storia” 4^ C 16 Amoroso G.

Mulargia

Orrù M.

Salis A. R.

“Oltre mare” 4^ C 16 Amoroso G.

Mulargia

Orrù M.

Salis A. R.

Minieri A.

“Libriamoci” 4^ C 16 Amoroso G.

Mulargia

Orrù M.

 

“Sport a scuola” 4^ C 16 Amoroso G.

Mulargia

Orrù M.

Salis A. R.

“Donne di carta” 4^ C 16 Amoroso G.

Mulargia

Orrù M.

 

“Scaccomania” 4^ C + ( 3^ C) 16 Orrù M.

Salis A. R.

“Scienze in rete” 4^ C 16 Orrù M.

Salis A. R.

“Rally di matematica” 4^ C 16 Salis A. R.
“La musica unisce nella diversità” 4^ C 16 Orrù M.

Salis A. R.

Ruggiu G.

“Per un amico speciale” (inclusività-autismo) 4^ C +Scuola Infanzia Borgona 16 Amoroso G.

Mulargia

Orrù M.

Salis A. R.

Minieri A.

“Tutti a teatro” 4^ C 16 Amoroso G.

Mulargia

Orrù M.

Salis A. R.

Minieri A.

“Alimenti…Amo” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

“Sport a Scuola” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Pascon R.

“I giochi di nonno Paolo” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Pascon R.

“Libriamoci” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

Ruggiu G.

“Scacchi a scuola” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Pascon R.

“Creativamente” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

“Donne di carta” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

“Il filo rosso della memoria” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

Viaggio di Istruzione e partecipazione al Concorso Canoro 5^ A  5^ B  5^ C 64 Biancu A. L.

Marinelli A.

Pascon R.

Pinna C.

Polo F.

Ruggiu G.

“Concerto di fine anno” 5^ A  5^ B  5^ C 64 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

Pinna C.

Polo F.

Ruggiu G.

“La musica unisce” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Pascon R.

Ruggiu G.

“Sogno di mezza estate” 5^ A  5^ B + 3^ A  3^ B 92 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Pascon R.

Paddeu S.

Colantonio F.

Daga I.

Nieddu E.

Segnini A.

Spina E.

“Monumenti Aperti” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

“Nel mondo dei libri” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Pascon R.

“Verso la legalità” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

“Alla scoperta… del ballo sardo e dei costumi di Porto Torres” 5^ A  5^ B 49 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

“Mangiar sano ci conviene” 5^ C 14 Biancu A. L.

Pinna C.

Polo F.

“Libriamoci” 5^ C 14 Biancu A. L.

Pinna C.

Polo F.

“Scacco al Re!” 5^ C + 1^ C 14+18 (32) Biancu A. L.

Pinna C.

Polo F.

Sotgia S.

Quirci S.

“Giornata della Memoria” 5^ C 14 Biancu A. L.

Pinna C.

Polo F.

“Donne di carta” 5^ C 14 Biancu A. L.

Pinna C.

Polo F.

Viaggio di Istruzione e partecipazione al Concorso Canoro 5^ A  5^ B  5^ C 64 Biancu A. L.

Marinelli A.

Pascon R.

Pinna C.

Polo F.

Ruggiu G.

Monumenti Aperti 5^ A  5^ B  5^ C 64 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

Pinna C.

Polo F.

Ruggiu G.

“Il più veloce di Porto Torres” 5^ C 14 Biancu A. L.

Pinna C.

Polo F.

“Concerto di fine anno” 5^ A  5^ B  5^ C 64 Biancu A. L.

Marinelli A.

Minieri A.

Paddeu S.

Pascon R.

Pinna C.

Polo F.

Ruggiu G.

“Gli altri siamo noi” (Progetto multiculturale: intercultura, disagio, bullismo) 5^ A  5^ B  5^ C 64 Minieri A.

Tutti i docenti del team

 

Plesso Dessì

 

Titolo Classi N. Alunni Docenti
“Progetto Potenziamento Lingua Inglese” 1^ A  1^ B 40 Paddeu S.
“Tutti insieme nessuno escluso” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

“GiochiAMO” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

“Tennis che passione!” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

“Gavino il bagnino”

(Progetto Piscina)

1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

Iniziative per la celebrazione della “Giornata dell’ Infanzia” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

“Alla scoperta del bosco” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

“Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

“Festeggiamo il Natale” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

Paddeu S.

“Earth Day proteggiamo la nostra Terra” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

Paddeu S.

“Meraviglia farfalle” 1^ A  1^ B 40 Piras A. P.

Pusceddu M. A.

Tanda R.

Desole

Paddeu S.

“Riallineamento e Potenziamento” 2^ A 4 – 5 Pinna G.
“Raccontiamo il Natale” 2^ A 17 Pinna G.

Matera R.

Coscia M. R.

Dopo -Mensa 2^ A 17 Pinna G.

Matera R.

“Laboratorio Emozioni” (Musicoterapia) 2^ A 17 Pinna G.

Matera R.

“M… come Movimento e Merenda” 2^ A 17 Pinna G.

Matera R.

Iniziative sportive (Atletica, ecc.) 2^ A 17 Pinna G.

Matera R.

“Potenziamento lingua inglese” 2^ A 17 Matera R.
“Alla difesa del Re!” (Scacchi) 2^ A 17 Matera R.
“Gavino il bagnino” 2^ A 17 Matera R.
“Verso l’inclusività” 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“GiochiAMO” 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“Gavino il bagnino”

(Progetto Piscina)

3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“Creativamente” (Progetto Ceramica) 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“Scienze in verticale” 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“Mare Nostrum” 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“Alla difesa del Re!” 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“Farfalla” 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

Minieri A.

Coscia M. R.

“Natale in allegria” 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“Che bello fare musica!” 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

Viaggio di istruzione 3^ A  3^B 46 Manunta E.

Businco L.

Floris C.

Sole N.

Taras

“Il mio e il tuo sentire” (Progetto di educazione razionale-emotiva) 3^ A 23 Manunta E.

Businco L.

“L’allenamento fa segnare goal!” (Progetto di Riallineamento/Potenziamento) 4^ A 24

 

Barone M. F.

Casu M. G.

“Tutti cantiamo a Natale” 4^ A 24

 

Casu M. G.
“Disegno e tornitura” 4^ A 24

 

Barone M. F.

 

“Sardegna… che passione!” 4^ A 24 Casu M. G.
“Le isometrie” 4^ A 24

 

Barone M. F.

 

“Libriamoci” 4^ A 24

 

Barone M. F.

Casu M. G.

“Alla difesa del Re!” (Scacchi) 4^ A 24

 

Barone M. F.

 

“W la mamma” 4^ A 24

 

Barone M. F.

Casu M. G.

“Fish & cheap” 4^ A 24

 

Barone M. F.

Casu M. G.

Falchi M.

“Racchette di classe” 4^ A 24 Barone M. F.
“Donne di carta” 4^ A 24 Barone M. F.

Casu M. G.

Viaggio di Istruzione Dorgali 4^ A 24 Barone M. F.

Casu M. G.

“Libriamoci” 5^ A 18

 

Piras S.

Giordo S.

Falchi M. A.

“Road to grow” 5^ A 18 Piras S.

Giordo S.

Falchi M. A.

“Pelagos” (Progetto e-Twinning) 5^ A 18 Piras S.

Giordo S.

Falchi M. A.

“Gavino il bagnino” (Progetto Piscina) 5^A 18 Piras S.

Giordo S.

Falchi M. A.

“Alla difesa del Re!” (Progetto scacchi) 5^A 18 Piras S.

Giordo S.

Falchi M. A.

“Monumenti Aperti” 5^A 18 Piras S.

Giordo S.

Falchi M. A.

“Io posso, tu puoi…insieme” (Percorso formativo-didattico in continuità verticale) 5^A 18 Piras S.

Giordo S.

Falchi M. A.

“Laboratorio della Conoscenza” 5^A 18 Piras S.

Giordo S.

Falchi M. A.

“Fish & cheap” 5^ B +4^ B 40 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Giornata dell’Alimentazione” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Libriamoci” 5^ B + 1^ D “Brunelleschi”

+sez. C Infanzia “Via Vigne”

17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

Greco C.

Pireddu S.

“Sogno di mezza estate” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Nuragica” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Giornata dello sport” 5^ B +4^ C “Borgona” 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Monumenti Aperti” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Gioco degli scacchi” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Leggiamo insieme” 5^ B + sez. C Scuola infanzia “Via Vigne” 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

Greco C.

Pireddu S.

“Ricicliamo” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Giochiamo con l’argilla” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Progetto Piscina” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Viaggio di istruzione” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Giornata della Memoria” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Natale Insieme” 5^ B +sez. C Scuola dell’Infanzia “Via Vigne” 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

Greco C.

Pireddu S.

“Donne di carta” 5^ B 17 Maffi A.

Soletta L.

Baggio P.

“Gli altri siamo noi” (Progetto multiculturale: intercultura, disagio, bullismo) 5^ A  5^ B 35 Minieri A.

Tutti i docenti del team

 

Progetti Scuola Secondaria di Primo Grado

Plesso “Il Brunelleschi”

 

TITOLO

 

CLASSI DOCENTI
“La panchina rossa” Classi terze Docenti di Lettere
Docenti di sostegno
Libera contro le mafie” Tutte le classi Docenti di Lettere
Docenti sostegno
“Donne di carta”
(Progetto di sistema)
Tutte le classi

 

Docenti di Lettere e Arte
Docenti sostegno 
“M’illumino di meno”  Le classi partecipanti verranno definite in corso d’anno Docenti di Lettere, Scienze , Tecnologia e Arte
“Il maggio dei libri” Le classi partecipanti verranno definite in corso d’anno

 

Docenti di Lettere
Docenti sostegno
“Scrittori di classe” Classi 1^C-2^C  ed

eventuali altre classi partecipanti che  verranno definite in corso d’anno

Alessandro G.

 

“Bibliotecario per un giorno” 2^ E  3^ E  1^ F

Scuola Secondaria Primo Grado

5^A  5^ B  Scuola Primaria “Borgona”

Sini
Pinna
Pirino P.

Pascon R.

“Libriamoci”

(Progetto di sistema)

Tutte Docenti di Lettere
Docenti sostegno
“Ludolandia Cinema” 2^ B -1^ A- 1^ F ed

eventuali altre classi  che  verranno definite in corso d’anno.

Docenti di lettere
Docenti sostegno
“Sa die ‘e sa Sardinia” Classi seconde e terze Pinna A.
Tutti i docenti
“Il Medioevo a scuola…a scuola di Medioevo” 1^ A ed

eventuali altre classi partecipanti che  verranno definite in corso d’anno

 Pittalis M. L.
“Laboratorio del riciclo e del riuso” Tutte le classi Arte
“Archeotrekking”

(Progetto Pon)

Gruppi di alunni  
“Futuro chiama Passato”

(Progetto Pon)

Gruppi di alunni  
“A scuola di sostenibilità”

(Progetto Pon)

Gruppi di alunni  
“Terra…mare, vento. A scuola di vela”

(Progetto Pon)

Gruppi di alunni classi seconde Calisai M. A.
Caria C.
“Monumenti Aperti”

(Azione di Sistema)

Tutte le classi

(400 alunni)

Docenti di Lettere, Arte, Sostegno
“ Dalle tradizioni all’Europa” Una classe terza da individuare in corso d’anno Docenti della classe partecipante
“Iscol@ linea B2” Gruppi di alunni di tutte le classi (20) Caria C.
“Iscol@ linea C”

(Progetto di Sistema)

Gruppi di alunni di tutte le classi

(100)

 

 
“Iscol@ linea A2” Gruppi di alunni di tutte le classi

(100)

 
“Educazione alimentare a scuola: alimentazione, sport e movimento”

(Progetto di Sistema)

Tutte le classi Docenti di Scienze ed attività motorie
Docenti sostegno
“Fish and cheap”  1^D- 1^E

 

Trova R.
Sanna G.
Mela G.
“Scienze in verticale. Un tuffo nella chimica”
(Progetto di sistema)
1^C -2^D- 3^D Sanna G.
Daga M.
“Rally matematico transalpino”  

1^C- 2^D- 3^D  ed

eventuali altre classi partecipanti che  verranno definite in corso d’anno

Sanna G.

Daga M.

“L’orto a scuola” 2^ A

(20 alunni)

 

 Calisai M. A. Mureddu T.

Merella P.

 

“Est tempu de ischere faghere”  

2^ A

 Calisai M. A. Mureddu T.

Merella P.

 

“Astronomia” Classe 3^A

ed eventuali altre classi partecipanti che  verranno definite in corso d’anno

 

M.A Calisai

 Pittalis M. L.

“Potenziamento sportivo” Gruppi di alunni di tutte le classi

( circa 60 alunni)

 

Docenti di Educazione Fisica
“Centro sportivo scolastico” Tutte le classi Tirotto A.
“Giochi sportivi studenteschi” Tutte le classi Tirotto A.
“La corsa contro la fame” Tutte le classi Docenti di Educazione Fisica
“Educazione all’affettività e alla sessualità responsabile” Classi terze Docenti di Lettere e Scienze
“Gli altri siamo noi” 1^ A 1^ B 1^ C 1^ D 

1^ E 1^ F

Carta G. P.

Minieri A.

Tutti gli insegnanti del team

“Sportello d’ascolto” Tutte le classi
(400 alunni)
 Sanna R.
 Carta M. A.
“Generazioni connesse e nuove dipendenze dell’era digitale” Tutte le classi  Pinna A.
 Congiatu A.

 Zappareddu M.

 Mureddu M.

“Potenziamento Linguistico”

(Inglese)

Gruppi di alunni delle classi 1^ e 2^  Carboni C.
“Potenziamento Linguistico con madrelingua”

(Inglese)

Tutte le classi seconde e terze Docenti  di Lingua inglese
“Gemellaggio e-Twinning con Corsica e Svezia” Classi

3^ D-3^E

2^D – 2^E

(90 alunni)

 

 Pilo P.
“Clil geografia e letteratura”  3^D -3^E  Pilo P.
“Certificazione Cambridge” Tutte le classi seconde e terze Docenti di lingua inglese
“Laboratorio teatrale lingua inglese con potenziamento musicale”

 

Gruppi di alunni delle classi prime Docente di potenziamento musicale
“Imparare l’inglese con la Flipped Classroom” 2^ D-3 ^D- 2^ E-3^E  Pilo P.
Concerti musicali:

“Concerto di Natale”

Tutte le classi

 

Docenti di  Musica
Concerti musicali:

“Concerto di fine anno (E… tutto finisce in musica)

Tutte le classi

 

Docenti di  Musica
“Artigiani in mostra” Due classi terze Docenti di Arte
“Continuità e Orientamento”

(Progetto di sistema)

Giornata dell’Orientamento

Open days

Alunni in uscita della Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado. Pilo P.
Passerò B.

Mureddu M.

 

 

“Una Scuola felice”

(Progetto di sistema)

Gruppi di alunni

(5 classi: due di Scuola Primaria e tre di Scuola Secondaria)

Docenti  delle classi interessate
Alla ricerca del luogo perduto”: la Sardegna e il Cinema Documentario

 

2 E   1 F Docenti  delle classi interessate

 

La progettazione d’Istituto risulta pertanto suddivisa nel seguente modo:Plesso “Brunelleschi” Progetti Scuola secondaria di I grado

progetti curricolari senza oneri per la scuola

progetti finanziati dal Fondo dell’Istituzione Scolastica (F.I.S.) e gestiti direttamente dai docenti

progetti ministeriali

progetti in collaborazione con Associazioni Sportive e Culturali del territorio, senza oneri per la scuola e con la partecipazione diretta di personale esterno

progetti in collaborazione con il Comune o con altri Enti Territoriali, anche sostenuti da protocolli d’intesa, comunque senza oneri per la scuola e con l’eventuale partecipazione di personale esterno,

progetti di educazione sanitaria e prevenzione, in collaborazione con la ASL con diretto intervento specialistico,

progetti direttamente finanziati da Enti esterni tramite trasferimento di fondi alla scuola per l’attivazione di percorsi laboratoriali sostenuti dall’intervento di esperti esterni,

progetti direttamente finanziati da Enti esterni tramite trasferimento di fondi alla scuola per il potenziamento del lavoro docente e la formazione

chiudi

La scuola in rete

 Regolamento dell’autonomia delle Istituzioni scolastiche D.P.R. n. 275/1999, l’art. 7:

“ Le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete o aderire ad essi per il raggiungimento della proprie finalità istituzionali……..”

Già da anni la nostra scuola realizza progetti in rete con altre istituzioni al fine di favorire la collaborazione , scambiare informazioni e condividere esperienze significative. La partecipazione a tali progetti diventa così  un elemento utile per confrontare le  concezioni pedagogiche e operative  caratterizzanti la propria identità e un valido stimolo per ampliare e arricchire il ventaglio delle opportunità formative.

I progetti in rete ai quali si intende partecipare nel corso dell’anno scolastico sono i seguenti :

“Scuola e futuro. Integrare il sistema formativo per costruire la comunità educante – BES e DSA. Scuola e famiglia insieme” La consulta dei genitori dell’Istituto Comprensivo n°1 Porto Torres ha proposto un seminario/corso di formazione di tre giorni (informazioni sul programma consultabili sul sito della scuola).

RETE “SINNOS DE RETZA” progetto “IMPARAMUS A IMPARARE CUN SU CLIL” proposto per la realizzazione dell’insegnamento curricolare della lingua sarda in modalità CLIL con richiesta di finanziamento ex legge 482/1999.
Rete di scuole capofila Istituto Comprensivo n°1 Porto Torres ;  1°Circolo Didattico di Sassari ,           Istituto Comprensivo Li Punti Sassari.
Il progetto si conclude a dicembre 2014 ma ne è stata chiesta la riconferma al MIUR per un’altra annualità o biennio.

RETE “ATTUAZIONE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO”

D.M.254/2012 ; C.M.n.22 del 26/08/2013 con richiesta di finanziamento MIUR-USR

Rete di scuole: capofila 1°Circolo Didattico di Sassari, Istituto Comprensivo Li Punti Sassari Istituto Comprensivo n°1 Porto Torres, Istituto Comprensivo n°2 Porto Torres ;   Istituto Comprensivo Latte Dolce e Agro di Sassari.  Il progetto si è concluso il 29.11.2014 con un Convegno pubblico ed è stato rifinanziato, su richiesta della rete, per un’altra annualità; ciò consentirà di formare altri docenti implementando ulteriormente la sperimentazione in un processo continuo di ricerca-azione.

Il progetto “LA SCIENZA IN VERTICALE” che prevede percorsi didattici in laboratorio dalla scuola dell’infanzia all’università, il progetto svolto in rete con scuole di Sassari e Sorso prevede la collaborazione e partecipazione del centro di ricerca specifica sulla chimica bio-sostenibile di Màtrica.

Inoltre all’interno del piano formativo relativo al Programma territoriale “Scuola e Futuro”  si prevede la realizzazione di  ulteriori azioni rivolte ad alunni, docenti e genitori:

formazione per i docenti  dei tre ordini di scuola su ASCOLTO E COMUNICAZIONE;

laboratorio di educazione emotiva-razionale + sportello d’ascolto alunni e genitori e sostegno al lavoro docente nella  scuola secondaria;

laboratorio di musicoterapia per la scuola primaria;

laboratori di educazione emozionale, ambientale, alimentazione ed alla creatività nella scuola primaria;

formazione docenti e laboratori di educazione emozionale, ambientale ed alla creatività nei tre plessi della scuola dell’Infanzia.

chiudi

 Parte quarta

Disabilità e Disagio

Disabilità e disagio

Il nostro Istituto si propone di integrare ogni alunno nell’esperienza educativa così che sia riconosciuto e che si riconosca membro attivo nella comunità scolastica, sentendosi coinvolto nelle attività che si svolgono.
Si propone altresì di far vivere a tutti gli allievi la diversità come dimensione esistenziale e non come una caratteristica emarginante e, pertanto, assume rilevante importanza il processo di integrazione in particolare degli studenti diversamente abili.
Tale  integrazione perché sia reale deve avvenire attraverso un processo educativo che renda effettivo il diritto allo studio delle persone disabili tramite dotazioni didattiche e tecniche, piani educativi individualizzati calibrati sulle esigenze/bisogni degli alunni.
Per questo motivo la scuola dedica una particolare attenzione alle diverse situazioni di svantaggio, di disabilità e handicap, al fine di favorire il pieno sviluppo delle potenzialità di ciascun alunno.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

L’accoglienza e i percorsi educativi degli alunni diversamente abili sono realizzati tenendo in considerazione i principi stabiliti dalla legislazione vigente, in particolare:

La Legge 104/92 garantisce «il pieno rispetto della dignità umana e dei diritti di libertà e di autonomia della persone handicappata e promuoverne la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società».

L’art. 12 della Legge 104, Diritto all’Educazione e all’Istruzione, stabilisce: «L’integrazione scolastica ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità della persona handicappata nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione” e che “l’esercizio del diritto all’educazione e all’istruzione non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all’handicap».

 FINALITA’ GENERALI

Le finalità generali individuate sono:

favorire l’integrazione dell’alunno disabile all’interno della classe e della scuola, mostrando di tener presenti gli specifici bisogni e le necessità manifestate nell’interazione con i coetanei e con il corpo docenti;

consentire all’alunno disabile una maggiore partecipazione all’attività didattica della classe, aumentandone il coinvolgimento, il grado di autostima e la motivazione personale;

elaborare un itinerario educativo-didattico in continuità e coerenza con quello del grado di scuola precedente in un’ottica di mantenimento delle abilità acquisite e di sviluppo sulla base dei possibili margini di miglioramento;

individuare la programmazione didattica: obiettivi e competenze da sviluppare per ciascun alunno.

Obiettivi Generali

Gli obiettivi che connotano un ideale percorso educativo e di apprendimento e che pongono in primo piano una serie di conquiste importanti per tutti gli alunni, ma in particolar modo per chi si trova in una situazione di svantaggio sono i seguenti.

OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI:

migliorare la capacità e i tempi di attenzione e di concentrazione;

sviluppare l’autonomia e la motivazione;

sviluppare le capacità di autocontrollo e di modulazione delle emozioni;

acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità e in se stessi (autostima);

migliorare le modalità di comprensione e comunicazione;

migliorare la partecipazione;

acquisizione di un metodo di studio.

 OBIETTIVI COGNITIVI:

migliorare la capacità di ascolto e di comprensione;

capacità di utilizzare le conoscenze acquisite;

acquisire consapevolezza dell’errore;

sviluppare la capacità di risolvere problemi.

 VALUTAZIONE

Nella valutazione degli alunni da parte degli insegnanti è indicato, sulla base del piano educativo individualizzato, per quali discipline siano stati adottati particolari criteri didattici e quali attività integrative e di sostegno siano state svolte, anche in sostituzione parziale dei contenuti programmatici di alcune discipline.

Nella scuola dell’obbligo la valutazione deve essere finalizzata a mettere in evidenza il progresso dell’alunno e deve essere effettuata in rapporto alle potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.

Gli insegnanti stabiliscono obiettivi educativi, cognitivi e comportamentali tenendo presenti le difficoltà manifestate e calibrando le richieste in relazione ai singoli alunni e alle specifiche patologie.

Per rendere la valutazione efficace e coerente è stata individuata una griglia di osservazione, comune a tutti i docenti di sostegno e a tutti gli ordini di scuola, per rilevare le competenze in ingresso, in itinere e in uscita.

COMMISSIONE H

La commissione H prevede incontri periodici tra le insegnanti specializzate della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria per adottare linee di intervento e strategie comuni a tutti gli ordini di scuola al fine di garantire un’effettiva ed efficace integrazione relazionale e didattica degli alunni diversamente abili. In particolare lavora per:

verificare la funzionalità dell’organico rispetto alle esigenze e ai bisogni degli alunni disabili presenti;

analizzare i fascicoli personali degli allievi;

proporre l’attribuzione dei docenti alle classi sulla base di criteri di continuità didattica ed esperienza pregressa dei docenti relativamente a una particolare tipologia di handicap;

esaminare il materiale di supporto a disposizione della scuola;

individuare linee essenziali per la stesura del PEI;

controllare la documentazione da cui emerge la richiesta si assistenza per l’autonomia.

Il GLH

Il GLH, il gruppo di lavoro sull’handicap a livello di istituto, prevede incontri periodici coordinati dal Dirigente Scolastico (o un suo delegato) con la partecipazione dei docenti di sostegno, insegnanti curricolari, genitori degli alunni diversamente abili e rappresentanti ASL con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo individualizzato dei singoli alunni.

I compiti specifici del GLH sono:

analizzare la situazione complessiva nell’ambito dei plessi di competenza (numero degli alunni in situazione di handicap, tipologia degli handicap, classi coinvolte);

analizzare le risorse dell’Istituto scolastico, sia umane che materiali;

predisporre una proposta di calendario per gli incontri dei Gruppi «tecnici»;

verificare periodicamente gli interventi a livello di Istituto;

formulare proposte per la formazione e l’aggiornamento, anche nell’ottica di prevedere corsi di aggiornamento «comuni» per il personale delle scuole, delle Asl e degli Enti locali, impegnati in piani educativi e di recupero individualizzati.

Le competenze di tipo organizzativo del GLH sono:

gestione delle risorse personali (assegnazione delle ore di attività di sostegno ai singoli alunni; utilizzo delle compresenze fra docenti; pianificazione dei rapporti con gli operatori extrascolastici; reperimento di specialisti e consulenze esterne; ecc.);

definizione delle modalità di passaggio e di accoglienza dei minori in situazione di handicap;

gestione e reperimento delle risorse materiali (sussidi, ausili tecnologici, biblioteche specializzate e/o centri di documentazione, ecc.).

censimento delle risorse informali (volontari, famiglie, alunni, competenze non ufficialmente riconosciute, ecc.)

Il GLHO

Il GLHO, il gruppo di lavoro sull’handicap operativo con compiti di predisposizione e monitoraggio di PEI e PDF.

Per ogni alunno svantaggiato, all’inizio dell’anno scolastico viene costituita un’equipe di lavoro, composta dal Dirigente, da almeno un rappresentante degli insegnanti di classe, dall’insegnante specializzato sul sostegno, dall’assistente educatore eventualmente presente, dagli operatori della ASL che si occupano del caso (l’Unità multidisciplinare di cui all’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994), dai genitori o dai facenti funzione e da qualunque altra figura significativa che operi nei confronti dell’alunno.

Per esercitare le sue funzioni di competenza, il gruppo:

elabora il Piano Educativo Individualizzato o almeno individua e coordina le “linee di fondo” del PEI;

elabora il Profilo Dinamico Funzionale da aggiornare a conclusione di ogni percorso scolastico nell’anno di passaggio all’ordine di scuola successivo;

verifica in itinere i risultati e, se necessario, modifica il PEI e/o il PDF.

chiudi

DSA

NORMATIVA: L.170/2010

DALLE  LINEE  GUIDA  PER IL DIRITTO ALLO STUDIO  DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI  CON  DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:

La legge 8 ottobre 2010, n. 170, riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), assegnando al sistema nazionale di istruzione e agli atenei il compito di individuare le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché alunni e studenti con DSA possano raggiungere il successo formativo.

I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

I Disturbi Specifici di Apprendimento interessano alcune specifiche abilità dell’apprendimento scolastico, in un contesto di funzionamento intellettivo adeguato all’età anagrafica. Sono coinvolte in tali disturbi: l’abilità di lettura, di scrittura, di fare calcoli.

Sulla base dell’abilità interessata dal disturbo, i DSA assumono una denominazione specifica: dislessia (lettura), disgrafia e disortografia (scrittura), discalculia (calcolo).

Secondo le ricerche attualmente più accreditate, i DSA sono di origine neurobiologica; allo stesso tempo hanno matrice evolutiva e si mostrano  come un’atipia dello sviluppo, modificabili attraverso interventi mirati.

Posto nelle condizioni di attenuare e/o compensare  il disturbo, infatti, il discente può

raggiungere gli obiettivi di apprendimento previsti. E’ da notare, inoltre (e ciò non è affatto irrilevante per la didattica), che gli alunni con DSA sviluppano stili di apprendimento specifici, volti a  compensare le difficoltà incontrate a seguito del disturbo.

PROTOCOLLO PER IL DISTURBO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO (DSA)

Documento approvato dal Collegio Docenti dell’ ISTITUTO COMPRENSIVO  N°1 di Porto Torres  divenuto obbligatoriamente operativo dall’anno scolastico 2012/2013.

PROCEDURE OPERATIVE

Premesso che all’insegnante compete l’osservazione dell’alunno e non la formulazione di diagnosi, in caso di sospetto di DSA , si indicano in successione le azioni da compiere anche sotto l’aspetto burocratico:

FASE INDIVIDUAZIONE DEL PROBLEMA

Individuazione del caso sospetto a cura del team docente.

Informazione al Dirigente Scolastico del sospetto individuato.

Stesura, da parte del team docente con l’eventuale collaborazione di un collega esperto, di una relazione per evidenziare le difficoltà manifestate dall’alunno (alla relazione è opportuno allegare le griglie di osservazione in dotazione all’Istituto).

FASE DI DIALOGO CON LA FAMIGLIA

Convocazione dei genitori : raccolta e confronto di preoccupazioni, punti di vista, difficoltà rilevate nel bambino.

Stesura di un verbale dell’incontro controfirmato dai genitori (una copia è consegnata ai genitori).

FASE DI APPROFONDIMENTO CON UNO SPECIALISTA ESTERNO

Dietro suggerimento dei docenti, i genitori, avvalendosi eventualmente della griglia di osservazione per la rilevazione del disagio completata dal team docente, possono rivolgersi:

ad un Ente pubblico (ASL)

ad uno specialista privato (psicologo, neuropsichiatra).

Fase diagnostica ad opera dello Specialista .

Sulla base dell’esito dei tests specifici, riscontrata la presenza di disturbi specifici

dell’apprendimento, lo specialista rilascia un documento di diagnosi.

La diagnosi rilasciata da uno specialista privato è consigliabile venga validata da esperti dell’ASL; copia della stessa va consegnata a cura dei genitori alla Segreteria della scuola per essere protocollata. Per ottenere informazioni utili i genitori possono fare riferimento alla Sede dell’ A.I.D. (Associazione Italiana Dislessia).
Certificata la presenza di disturbo di DSA, si indica la procedura da seguire a cura del team docente.

FASE DI INTERVENTO DIDATTICO PERSONALIZZATO

L’intero team docente redige per l’alunno il primo Piano Didattico Personalizzato (PDP), entro 20 giorni dal protocollo della diagnosi presso l’istituto, prevedendo l’utilizzo di opportuni strumenti dispensativi e compensativi (come stabilito dalla circolare del M. P. I. Prot. N.°4099/A/4 del 05.10.2004).

Il team docente si confronta con lo specialista che ha redatto la diagnosi in un’apposita riunione concordata fra le parti.

Il PDP predisposto per l’alunno è presentato ogni anno scolastico entro il mese di novembre, dal team docenti ai Genitori che ne prendono visione, firmano e ne trattengono una copia.

Il team docente programma incontri periodici specifici con i genitori e lo specialista, per un continuo aggiornamento del PDP in relazione alle risposte apprenditive dell’alunno. Si ritiene necessario un incontro prima di ogni inizio dell’anno scolastico, al quale far seguire almeno un altro incontro durante l’anno.

La documentazione prodotta segue costantemente l’alunno nel suo percorso scolastico; in caso di variazioni all’interno del team, un docente si incarica di informare i nuovi colleghi circa il percorso svolto.

chiudi

Scarica la versione integrale del documento

POF 2017/2018

 

 

 

POF_2013_2014
Filename : pof_2013_2014.pdf (1 MB)
Etichetta :
POF 2014 _ 2015
Filename : pof-2014-_-2015.pdf (2 MB)
Etichetta :
POF_AS_20152016
Filename : pof_as_20152016.pdf (2 MB)
Etichetta :
POF_2016_2017
Filename : pof_2016_2017.pdf (5 MB)
Etichetta :
POF_ AS_20162017
Filename : pof_-as_20162017.pdf (21 MB)
Etichetta :
POF_2017_2018
Filename : pof_2017_2018.pdf (14 MB)
Etichetta :

Vai sùVai sù